Un anno di sfide e successi, guardando avanti con fiducia

Il nostro 2021

Il nostro 2021 è stato un anno di sfide e successi, abbiamo saputo cogliere la ripartenza dopo la fase più difficile dell’emergenza sanitaria e chiudere il primo anno del piano industriale 2021-2023 raggiungendo, e in alcuni casi superando, gli obiettivi prefissati. Un ottimo auspicio per questo 2022, anno in cui Politecnica celebra 50 anni di storia, che ci permette di guardare al futuro con la fiducia che proviene dalla forza delle nostre radici e dalla concretezza del lavoro fatto insieme.

Un progetto collettivo solidale

Sotto il profilo dei risultati economici, per la prima volta superiamo i 21 Mln€ di fatturato e i 55 Mln€ di portafoglio. Abbiamo consolidato la nostra presenza all’estero e, in Italia, siamo stati protagonisti nel segmento del Pubblico, e siamo cresciuti molto anche nel mercato Privato. 

Questo conforta le nostre prospettive a fine triennio, pur in un contesto di mercato molto incerto e influenzato dall’innalzamento dei costi energetici e di approvvigionamento delle materie prime.

Quest’anno è cresciuto non solo il numero, ma anche il valore e la dimensione dei progetti acquisiti: sui mercati privati abbiamo praticamente raddoppiato (+97,5%) i risultati del 2020. Gli oltre 80 progetti acquisiti quest’anno ci hanno permesso di registrare un valore di 55Mln€ (+34,5% rispetto all’anno precedente), a testimonianza dell’ampiezza di competenze ed esperienze che il mercato ci riconosce, in Italia e all’estero. Inoltre, partecipando a 150 bandi di gara, abbiamo aumentato il valore degli incarichi dell’89%, rispetto all’anno precedente. Sono 74 gli incarichi progettuali conclusi nel 2021.

I Progetti

Tanti interventi hanno comportato un intenso lavoro di progettazione partecipata. Pensiamo al nuovo Civic Center a Follonica, alla PTAV per il territorio di Piacenza o al nuovo polo scolastico di Norcia. Anche il progetto del nuovo ponte sul fiume Magra, di alta valenza ingegneristica, ha avuto un grande contributo dalla partecipazione dei diversi stakeholder, e il progetto di trasformazione della stazione di Bergamo, sostenuto dal PNRR, ha risposto a obiettivi di connessione extraurbana e aggregazione della comunità locale. All’estero abbiamo lavorato con la comunità di Saint Vincent Island nelle Grenadine.

In ambito sanitario, che con l’emergenza Covid e il piano Next Generation EU ha acquisito impulso e maggiore rilevanza strategica, vorrei citare due progetti tra tanti. Uno è l’ampliamento del nuovo ospedale universitario di Køge, in Danimarca, l’altro è il complesso intervento mirato a capitalizzare l’esperienza dell’emergenze pandemiche, dotando di più flessibilità, sicurezza e capienza un gruppo di strutture ospedaliere nazionali che vanno dalla Lombardia, all’Emilia-Romagna, alla Toscana.

Parlando di sostenibilità, tra i nostri interventi di punta già certificati troviamo Green Life, il nuovo centro direzionale di Crédit-Agricole (Certificazione LEED® Platinum) a Parma e il nuovo centro sportivo Mapei Football Center (Certificazione LEED® Certified) a Sassuolo. Anche nel 2021 tanti progetti testimoniano il nostro impegno verso la sostenibilità e il futuro: pensiamo al percorso per la certificazione LEED® Gold del Cluster 5 di MilanoSesto, e il valore portato alla rigenerazione dell'Ex Scalo Ferroviario di Porta Romana attraverso il protocollo Envision®. 

Vorrei anche ricordare la certificazione del nuovo Building 9.1.1 nell’ex area Expo 2015 a Milano, uno dei primi interventi a dare forma e sostanza all’avveniristico MIND Village; l’ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza e il nuovo Ristorante EU Joint Research Centre del Centro Comune di Ricerca di Ispra, progettato riducendo al minimo l’impronta del costruito e proteggendo le caratteristiche di biodiversità del sito, in linea con le direttive del protocollo BREEAM®.


Innovazione tecnologica

Le tecnologie BIM ci hanno permesso di vincere importanti sfide e di sentirci oggi pronti per quelle future, visto che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) riserva alla digitalizzazione e alla regolamentazione dei processi costruttivi un ruolo fondamentale. Per questo nel 2021 abbiamo aumentato di circa il 12% gli investimenti su nuove strumentazioni e competenze. Questo impegno ci è valso anche i riconoscimenti del BIM&DIGITAL Awards 21: nella categoria Edifici Pubblici con il Ristorante EU a Ispra, nella categoria Infrastrutture con il progetto della nuova Torre di Controllo di Milano Linate.

La cura e la cooperazione: le nostre persone nel 2021

Politecnica è oggi una comunità professionale di 259 persone, composta da ingegneri (47%), architetti (31%), tecnici ed esperti (15%) con un’età media di 36 anni. Nel 2021 abbiamo accolto 24 nuovi professionisti e abbiamo aumentato gli investimenti in formazione.

Soci, collaboratori, dipendenti sono centrali per Politecnica. A loro dedichiamo attenzione attraverso politiche di welfare che conciliano lavoro e impegni familiari, promuovendo formazione professionale e iniziative di inclusione a favore della parità di genere e dell’occupazione femminile, del rispetto della diversità. Conciliazione e pari opportunità fanno parte del nostro DNA. In Politecnica le donne sono il 47%, contro il 30% di presenza femminile in Italia tra i laureati in materie scientifiche e ingegneria. 

In questa prospettiva, primi tra le società di progettazione integrata in Italia, quest’anno abbiamo voluto e ottenuto la Certificazione IDEM, che anticipa i requisiti di certificazione previsti dalla governance del PNRR e gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

In azienda sosteniamo anche tutte le richieste di part time per motivi familiari, e facilitiamo i congedi di paternità, che nel nostro contratto integrativo prevedono 7 giorni in più rispetto a quanto stabilito per legge. 

Nello stesso spirito, nel 2021 abbiamo aderito al progetto ROOTS di AIW a Modena, iniziativa per l’emancipazione femminile che favorisce l’inserimento lavorativo creando nuove connessioni sociali, dando vita a un punto di riferimento per la comunità. 

Cooperazione su formazione e ricerca

Quest’anno abbiamo rafforzato la collaborazione con le Università di Firenze, Genova, Molise, Napoli, Padova Parma, Perugia, Pisa, Milano, Reggio Emilia, Bologna e Modena, San Marino, IUAV Venezia, Ferrara, Torino. Sono 17 i percorsi curriculari ed extra-curriculari attivati (+21% rispetto al 2020). Abbiamo aderito al Joint Research Platform Healthcare Infrastructures, piattaforma di eccellenza rivolta a imprese e istituzioni del settore sanitario, guidata dal Politecnico di Milano, Dipartimento ABC Design & Health Lab, e dalla Fondazione Politecnico di Milano. 

I risultati che abbiamo raggiunto nel 2021 si riflettono nell’attività di comunicazione istituzionale: oltre 280 articoli, comunicati stampa e interviste hanno raccontato i nostri progetti e, soprattutto, chi siamo e chi vogliamo essere anche in futuro.

Uno sguardo al 2022

Questo 2022 è per noi un traguardo: Politecnica compie 50 anni. Una conferma del valore del nostro modello cooperativo, che oggi con orgoglio vediamo proiettarsi nel futuro. Certo non possiamo ignorare l’esistenza di molteplici variabili esterne: un conflitto in corso, la crisi energetica e delle materie prime può avere ricadute sui cantieri e sui mercati. Nonostante questo, abbiamo fiducia: nella nostra ormai lunga storia, ci sono stati momenti complessi che abbiamo vissuto e superato.

Per il 2022/2023 confermiamo le linee strategiche che ci hanno portato fin qui: incremento della capacità produttiva, sviluppo del mercato estero su aree geografiche specifiche (Caraibi, Nord Europa, Sud America), rafforzamento del mercato privato e pubblico in Italia, pieno sviluppo della sede di Milano.

Il mercato pubblico dovrebbe essere fortemente influenzato dalle azioni del PNRR. Da parte nostra, siamo pronti al grande lavoro che le gare pubbliche impongono. La strategia portante, nel medio periodo, è far leva su questo momento particolarmente vivace di domanda di ingegneria e architettura in Italia per investire e porre salde basi all’estero, per creare alternative al mercato domestico su cui focalizzarci quando gli effetti del PNRR sfumeranno.

Dal 2022 ci aspettiamo un incremento del monte lavori a 24Mln€, che contiamo di mantenere anche nel 2023 (crescita calmierata) e una crescita del 10% della nostra squadra.

Buon anno a tutti, buon compleanno Politecnica.